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Autore: cambaluq

Cronaca di una bimba annunciata: 4

Cronaca di una bimba annunciata: 4

Questa volta cercherò di essere più breve, so che siete tutte persone impegnate e d’altra parte i primi giorni qui a Pechino sono stati abbastanza tranquilli, complice il fatto che io & Brù siamo un pochino malaticci. Normalmente saremmo anche di salute abbastanza robusta, ma ora abbiamo questa nanetta sempre per le mani che continua a tossirci in faccia i peggiori virus e batteri del sol levante… Lunedì abbiamo quindi trascorso una tranquilla giornata di recupero in questo albergo di…

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Cronaca di una bimba annunciata: 3

Cronaca di una bimba annunciata: 3

Abbiamo conquistato la prima stellina, siamo genitori da una settimana! Altre 1299 stelline e la nostra piccola Bustina se ne andrà di casa (a cercare lavoro in Polonia) per cui conviene gustarcela finché è piccola. Ogni giorno è una scoperta, come si dice in questi casi. Finora abbiamo scoperto: odia le carote, ama la minestra, l’anguria e gli spaghetti al ragù tranne quando trova i pezzettini di carota, sputa la roba che non le piace, preferibilmente in mano al papà ma…

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Cronaca di una bimba annunciata: 2

Cronaca di una bimba annunciata: 2

Sono due giorni che stiamo assieme alla nostra super Bustina ed abbiamo già avuto modo di padroneggiare con successo le seguenti tecniche: cambio del pannolino in due e in tre dimensioni, salto del cibo dal piatto alla bocca e ritorno, lancio del peluche, lancio del pettine, lancio del telecomando, lancio della bambina, uso del passeggino come ariete in mezzo alla folla, messa a nanna con e senza successo e litigio silenzioso mimato per non creare traumi alla creatura. Ma prima…

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Cronaca di una bimba annunciata: 1

Cronaca di una bimba annunciata: 1

Siamo a Xi’An da ieri. Il viaggio è stato lungo, ma meno devastante di come immaginavo. Un pochino meno devastante. Il viaggio intercontinentale sballa completamente l’orologio biologico, servono la cena appena partiti, saranno state forse le tre o le quattro del pomeriggio, poi spengono le luci ma viaggiando verso est la notte dura pochissimo. Non ho dormito per niente, io e Bruna ci siamo visti insieme la puntata di un telefilm e poi mi sono guardato un altro film. Poi…

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Cronaca di una bimba annunciata: la premessa a posteriori

Cronaca di una bimba annunciata: la premessa a posteriori

Sono appena tornato dal mio secondo viaggio in Cina. Questa volta non sono andato a fare il turista ma a prendere mia figlia, nata per caso in quel lontano Paese. Riconosciuto il disguido, le autorità preposte ce l’hanno consegnata senza fare tante storie al termine di un’odissea burocratica degna di un romanzo d’appendice con risvolti da gastrite, durata qualche anno, che forse racconterò con dovizia di particolari in un’altra occasione. In termini tecnici, questo lento processo di ricongiungimento famigliare si…

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La fauna delle dolomiti

La fauna delle dolomiti

Pur avendo diversi quarti di sangue cimbro nelle vene, non sono mai stato un amante delle montagne. Da piccolo ci sarei andato se solo fosse stato possibile camminare leggendo, durante l’adolescenza me ne allontanai come gesto di ribellione contro il sistema patriarcale, nel corso della giovinezza la vita all’aria aperta interferiva spiacevolmente con la mia rigorosa routine di baldoria. Ora che ho una certa età di quando in quando mi piace fare una scampagnatina da anziano, confrontarmi con la natura…

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Odissea marsicana

Odissea marsicana

Domenica, un signore di mezz’età apre il cancello della cappella di famiglia nel cimitero di Magliano De’ Marsi, nelle campagne, saluta rispettosamente i parenti ed estrae dalla custodia un violino. Con il sole del mattino in faccia, dando le spalle ai suoi, suona rivolto al viale ordinato su cui si affacciano una di seguito all’altra le ultime abitazioni delle famiglie del paese. Non benissimo, forse. Le note si spandono tra le lapidi, accarezzano i visitatori di quel luogo silenzioso suscitando…

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Il miliardo /8

Il miliardo /8

Com’è ben noto, l’esimio dott. Marco Polo il viaggio di ritorno l’ha preso un po’ largo, vagabondando allegramente per il Sud-Est asiatico e le isolette e l’India prima di decidersi a prendere il traghetto di ritorno per Venezia. Io e Bruna, vittime incolpevoli delle esigenze produttive del sistema capitalistico, ci siamo invece limitati a prendere un airfranz da Pechino a Parigi e da lì, dopo poche ore di comoda attesa, un altro aereo fino a Linate. I più attenti tra…

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Il miliardo /7

Il miliardo /7

Pechino, proveniendo dalle campagne dello Henan o da Ping Yao, ma anche da Zhengzhou o Taiyuan o in fondo anche da Hangzhou, è praticamente una città europea. Cioé, hanno le macchine che puliscono le strade, non gli spazzini con la ramazza fatta con le fronde degli alberi. Hanno una metropolitana grandissima ed efficientissima, grandi viali pedonali, librerie internazionali. La gente è così educata che quasi quasi puoi fare anche centro metri senza che qualcuno cerchi di scatarrarti sulle scarpe, salgono sulla metro…

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Il miliardo /6

Il miliardo /6

Lasciamo Chenjiagou di mattina, dopo una solida colazione a base di pane al vapore, verdure e minestrina, come tutti gli altri giorni. Restituiamo le scodelle e le bacchette che c’erano state assegnate d’ordinanza ed attendiamo il taxi. Nel mentre, ci scattiamo foto con tutti e prendiamo l’indirizzo qq di chiunque sappia l’inglese, per poter mantenere i contatti in futuro. Il taxi arriva. La strada è un pantano per l’acquazzone della sera prima, un camion è rimasto bloccato proprio all’inizio del…

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