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Mese: Luglio 2010

Come perdersi nei boschi (in 9 semplici passi)

Come perdersi nei boschi (in 9 semplici passi)

Perdersi nei boschi sembra una cosa facile. Così facile, in effetti, che potrebbe riuscirci anche un boy scout. In realtà ci vuole coraggio, impazienza ed un pizzico di incoscienza, virtù sempre più rara di questi tempi. Sempre impegnato nel diffondere utili consigli per diseducare le masse, ora vi proporrò qualche semplice trucchetto per perdersi nei boschi nel modo più rapido ed efficiente possibile, tutti corredati da dialoghi o affermazioni provenienti da una Storia Vera. Step 1. Lasciare la strada battuta…

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Ultimo tango a Tangeri [3]

Ultimo tango a Tangeri [3]

Tangeri è una città da una botta e via. Quelli che ci passano, sbarcando con il traghetto dalla Spagna o al termine di una lunga traversata direttamente da Genova, ci si fermano al massimo un giorno o due, il tempo di farsi un giretto per la medina, comprare sterco di cammello da fumare e poi dirigersi verso le città imperiali. Ma le città, viste così, son tutte uguali. Ci vuole più tempo per assaporare le virtù di Tangeri, cose che…

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Ultimo tango a Tangeri [2]

Ultimo tango a Tangeri [2]

Che altro dire su Tangeri che non sia già stato così sagacemente e spiritosamente scritto nel post precedente? Visto che il target di questo bloggo è composto prevalentemente da ggiovani, la maggior parte dei quali stava peraltro cercando “leoni”, “burqa” o diommeperdone “ratava”, la risposta non può che risiedere nella magica triade satanica a cui tutti noi ggiovani ed ex-ggiovani dedichiamo la nostra adorazione: sesso, droga e rocchenroll. Ed anche un po’ di sangue, certo. You can leave your hat on Nonostante…

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Ultimo tango a Tangeri [1]

Ultimo tango a Tangeri [1]

A very tangerous city A causa della sua storia travagliata, della sua posizione in bilico tra Africa ed Europa e dei loschi individui che l’hanno attraversata, Tangeri è più famigerata che famosa. Dopo aver trascorso una settimana a vagare per i vicoli della sua medina e per i viali della ville nouvelle devo dire che la sensazione di pericolo dura relativamente poco, a patto di seguire alcune elementari regole di prudenza. Non sventolare portafogli o macchine fotografiche, e vabbè. Girare…

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