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Autore: cambaluq

Il miliardo /5

Il miliardo /5

Andarsene da Ping Yao non è stato molto più semplice che arrivarci. Un treno affollatissimo, in piedi e stretti come sardine fino a Tai Yuan. Un aereo ad elica, che sicuramente Marco Polo non ha preso nel corso dei suoi viaggi altrimenti non avrebbe mancato di descriverne l’aspetto malconcio, il rumore assordante e le inquietanti vibrazioni che ci hanno accompagnato fino a Zhengzhou, Henan, altra metropoli cinese da mille milioni di abitanti, snodo centrale dei trasporti e calamita irresistibile per…

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Il miliardo /4

Il miliardo /4

A Ping Yao, dunque, io e Bruna ci siamo concessi alcuni giorni prima di proseguire verso la meta principale del nostro viaggio. Abbiamo percorso in lungo e in largo le strade polverose della città tartaruga, visitando templi di quasi tutte le divinità inventate dall’uomo, banche comprese, ed imparando a contrattare con i venditori cinesi in modo dignitoso. Contrattare in modo dignitoso significa: chiedere quanto costa, dividere per cinque, arrivare a pagare un terzo o metà, sapere di essere stati lo…

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Il miliardo /3

Il miliardo /3

Fino all’inizio del ventesimo secolo Ping Yao era un noto centro finanziario dell’impero cinese, con grosse banche, grassi banchieri, belle ville, templi e tutto quel genere di cose. Girava un sacco di pilla, protetta da feroci guardie private e dalle alte mura di epoca Ming su cui si aprivano sei cancelli, disposti per disegno o per caso come la testa, le zampe e la coda di una tartaruga. Ad un certo bel momento, però, la fortuna di Ping Yao venne…

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Il miliardo /2

Il miliardo /2

Una delle critiche che vengono puerilmente fatte da alcuni studiosi alla pregevole opera di Marco Polo è di non aver mai accennato nel suo libro all’uso delle bacchette da parte dei cinesi al posto delle più pratiche posate. Mi sembra una critica davvero meschina: perché il comm. Polo avrebbe dovuto descrivere l’uso delle bacchette? Tutti sanno che i cinesi mangiano con le bacchette! Eventualmente, se uno proprio ha la curiosità di vederle, può andare in un ristorante cinese e chiedere…

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Il miliardo /1

Il miliardo /1

Come stavo appunto dicendo, io e Bruna siamo finalmente riusciti a fare questo viaggio in capo al mondo. “A Valdagno!” direbbe mio nonno, che non aveva grandi cognizioni di geografia. “No, nonno,” risponderei io con inesauribile dolcezza, “in Cina. Catai, Mangi, il Paese di Mezzo. Vagamente più lontano.” Scarso di inventiva, avevo adottato come principale guida turistica il Milione del dott. Marco Polo, rivelatosi sfortunatamente di gran lunga sopravvalutato ed inadatto a fornire consigli realmente utili. Gli alberghi citati, per esempio,…

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Ci volevo andare d’Ampezzo

Ci volevo andare d’Ampezzo

Estate 2012, torrida. Mentre tutti parlano di argomenti sempre avvicenti come il costo della benzina, robe di calciatori, gli intrallazzi della casta (possa morire male chi ha inventato/diffuso questo termine) e amenità assortite, lasciate che vi racconti brevemente (ahahahah) cosa ho fatto invece io in quelle due settimane di ferie. Inizialmente io quest’estate, in linea con i servizi del tg2 di cui mi nutro, avevo deciso di rimanere a casa e mettere da parte i soldi per comprare baggianate inutili che…

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Vacanze romane [2]

Vacanze romane [2]

(Riassunto della puntata precedente: il nostro eroe voleva andare in ferie in montagna ma una burocrazia malvagia lo costringe ad andare invece a Roma in un post sconclusionato e sgrammaticato) Giorno: Lunedì. Ore: 11.45. Luogo: centro di Roma. Temperatura esterna: 40°. Temperatura interna: odio rovente. Entriamo nella sede dell’anagrafe centrale di Romacapitale, in formazione sparsa prima Bruna poi io (che dovevo parcheggiare). E qui, del tutto inaspettamente, scoppia una botta di culo pazzesca: dietro lo sportello troviamo un’impiegata che non solo…

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Vacanze romane [1]

Vacanze romane [1]

Capita piuttosto spesso, direi una volta all’anno, che io e Bruna in Luglio decidiamo di andare al mare. A Tangeri, in Istria, in Sardegna, a Krk… Poi in Agosto ho un altro paio di settimane di ferie ed in genere si va da qualche altra parte, per esempio al mare oppure al mare. Quest’anno con estrema convinzione e determinazione abbiamo invece deciso di cambiare destinazione e di trascorrere una settimana in montagna, tipo Alto Adige o comunque in Dolomizia, ovunque…

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Tanto va la gatta al lago

Tanto va la gatta al lago

Sabato. Io & l’amico Navigator siamo in attesa di registrarsi alla cassa di un campeggio nei pressi di un lago che, per rispetto della sua privacy, chiameremo Lago di Gardaland. Mentre chiacchieriamo del più e del meno percepisco vagamente che la cassiera teutonica sta discutendo con delle signore di una certa età in un qualche idioma dimenticato da dio e dagli uomini, una conversazione lunga e faticosa che si conclude con le signore che finalmente si allontanano mestamente lasciandoci il…

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Non tutti i monti vengono per nuocere

Non tutti i monti vengono per nuocere

Prima di scoprire dal prossimo estratto conto che non c’ho più un euro, ho pensato di approfittare del ponte dell’immacolata per andare a farmi un po’ di vacanza. Poi non dite che sono lontano dai gusti intellettuali dell’italiano medio. Dopo una breve consultazione (dei prezzi) io & Bruna abbiamo scelto come destinazione una ridente valle dell’Alto Adige, la Val Casies che colgo l’occasione per salutare e ringraziare per l’ospitalità. Per i pochi che accidentalmente non dovessero conoscerla, la Val Casies…

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