10 consigli pratici per organizzare un viaggio in Cina fai da te [aggiornato 2025]

10 consigli pratici per organizzare un viaggio in Cina fai da te [aggiornato 2025]

Vuoi organizzare un viaggio in Cina fai da te, senza ricorrere ad agenzie di viaggio o tour organizzati? In questo articolo troverai alcuni consigli pratici su come prepararti per una esperienza in Cina in completa autonomia, a partire dalla prenotazione del volo e degli alberghi fino a qualche suggerimento sui pagamenti, sui bagagli e sulle app più comode per muoverti agilmente in questo grande Paese dell’Estremo Oriente. Nel 2025 potrai anche approfittare di una politica speciale di esenzione del visto per tutti i viaggi turistici di durata inferiore ai 30 giorni, quindi è l’anno giusto per affrontare il tuo primo viaggio nel Paese di Mezzo!

Per anni ti hanno detto che andare in Cina per turismo senza un viaggio organizzato è impossibile? Beh, si sbagliavano! La mia esperienza di sei viaggi in Cina dimostra che con gli strumenti giusti, qualche dritta ed un po’ di spirito di adattamento è possibile organizzare un viaggio in Cina completamente da soli, risparmiando un sacco di soldi e divertendosi molto di più! Sì, perché un viaggio auto-organizzato consente di andare a visitare mete lontane dalle classiche destinazioni turistiche, cambiare itinerario a piacimento in base alle condizioni climatiche o ad ispirazioni improvvise e cogliere ogni imprevisto come un’occasione in più per conoscere meglio questo Paese fantastico.
Certamente anche il classico viaggio tramite agenzia presenta alcuni vantaggi: è più comodo, qualcun altro gestirà per te prenotazioni e trasferimenti e pagando qualcosa in più potrai avere anche un itinerario personalizzato in base alle tue esigenze, ma il rischio è di vivere un’esperienza un po’ da cartolina illustrata, non troppo diversa da quello che potresti vivere guardandoti qualche buon video su YouTube. Il viaggio fai da te non è troppo difficile da organizzare ed in compenso ti consentirà di tornare a casa con un bagaglio di ricordi e di emozioni che ti porterai dietro per tutta la vita!

Ti basterà seguire queste semplici indicazioni per organizzare un viaggio in Cina in completa autonomia, da solo, con la famiglia o con gli amici:

  1. Voli aerei: tutte le compagnie aeree consentono di comprare direttamente i biglietti, ma se si vuole tenere d’occhio le spese bisogna prenotare con largo anticipo. Una volta fatta la scelta, non si torna più indietro: i voli economici di solito non rimborsano i ripensamenti! Le compagnie aeree più economiche per la Cina attualmente sono quelle cinesi, completamente paragonabili a quelle europee quanto a sicurezza e servizio. In classe economica non noterete certamente molta differenza tra una compagnia e l’altra, io ho volato da o per la Cina con KLM, Air France, China Southern, Swiss Air, Iberia, Lufthansa, Finnair e Hainan e mi sono trovato scomodamente bene con tutte. Di solito si atterra a Pechino o a Shanghai, ma da queste metropoli ci si può spostare in ogni parte della Cina tramite un volo interno o con il più comodo treno veloce. Io di solito preferisco quest’ultima soluzione.
  2. Alberghi: i principali siti di prenotazione alberghiera che si usano in Italia in generale vanno bene anche per la Cina. Probabilmente potreste trovare sistemazioni più a buon mercato se cercaste sui canali cinesi o direttamente in loco, ma se ne foste capaci probabilmente non avreste bisogno di questa lista! Io preferisco prenotare in anticipo sia per avere i prezzi migliori che per partire da casa sapendo già dove poter andare a dormire, ma mi assicuro sempre di avere la possibilità di cancellare la prenotazione per cambiare alloggio una volta sul posto in base alle esigenze del mio itinerario. Oltre tutto, se viaggiate in Cina per più di 30 giorni avrete bisogno del visto ed una lista completa dei vostri pernottamenti previsti è necessaria per poterlo richiedere! Quanto prenotate, però, state attenti ad alcuni dettagli: l’albergo cinese deve avere un permesso per accogliere stranieri (se non ce l’ha in genere è specificato), cercate alberghi con il wifi (la connessione ad Internet è indispensabile) e soprattutto verificate che la stanza da voi scelta abbia le finestre! Sul serio, che sia un ostello o un hotel, in Cina le stanze più economiche spesso non hanno una finestra verso l’esterno e questo potrebbe essere altamente lesivo del vostro umore. Se non è ben specificato nell’annuncio, guardate le foto sulla piattaforma dove prenotate e non fatevi ingannare da eventuali finestre che danno sul corridoio.
  3. Visto: per tutto il 2025 i cittadini di alcuni Paesi europei, tra i quali l’Italia, potranno viaggiare in Cina senza bisogno di richiedere il visto, purché si trattengano per meno di 30 giorni! Questa è la principale novità di quest’anno e conviene approfittarne, dato che un visto turistico costa in genere oltre 100 euro a persona. Se pensate di trattenervi in Cina più a lungo, però, avete ancora bisogno del visto ma la buona notizia è che sì, anche il visto potete farlo da soli. I normali visti turistici per la Cina si fanno tramite un’agenzia autorizzata che potete trovare a Milano, Firenze o a Roma. Se è il vostro primo viaggio in Cina, mettete in conto un viaggio in una di queste città perché al momento viene richiesta anche la registrazione delle impronte digitali, perciò è necessario presentare la domanda di visto di persona. In alternativa so che esiste la possibilità di chiedere un visto turistico di gruppo online, sembra affidabile ma non l’ho ancora provato di persona. Dedicherò un articolo specifico alla richiesta di visto turistico per la Cina perché tutto sommato non è un’esperienza semplicissima anche se è alla portata di chiunque, inoltre sono state annunciate ulteriori semplificazioni a partire da quest’anno!
  4. Soldi: se pensate di cambiare i vostri sudati Euro in Yuan prima della partenza, sappiate che non sarà possibile: le banche in Italia non effettuano questo tipo di cambio. Dovrete quindi farlo direttamente in Cina! Nelle grandi città cinesi come Pechino o Shanghai le principali banche possono cambiare gli Euro in valuta locale senza grandi difficoltà, basta che vi presentiate allo sportello armati di passaporto e di una buona dose di pazienza. State però attenti che il discorso non vale fuori dalle metropoli, in questo caso il cambio è più complicato, in particolare per i cittadini stranieri. La buona notizia è che forse cambiare valuta non è neanche indispensabile: in Cina attualmente si paga tutto ma proprio tutto con le app (WeChat ed Alipay) perciò il pagamento con i contanti è un po’… demodé. Le carte di credito straniere vengono accettate con difficoltà o niente affatto se presentate direttamente alla cassa di negozi e ristoranti, ma dal 2023 potete collegarle al vostro account WeChat o Alipay ed utilizzarle per ogni genere di pagamento, dalla prenotazione dei treni alla cena al ristorante. In questo caso però è fondamentale la connessione ad Internet: niente rete, niente pagamenti con il telefono. Per fortuna esistono app che possono fornirvi traffico dati anche in Cina, da scaricare assolutamente!
  5. Assicurazione sanitaria: se finora hai viaggiato più che altro in Europa puoi tendere a dimenticarlo, ma all’estero non siamo coperti dal Servizio Sanitario Nazionale. Ci sono ottime assicurazioni sanitarie che possono coprire le tue necessità in caso di viaggio in Cina, si possono sottoscrivere completamente online ed incideranno molto poco sul tuo budget di viaggio. Magari in un prossimo post farò una comparazione tra quelle disponibili, nel frattempo se hai bisogno di un consiglio lasciami un commento.
  6. App: gli smartphone sono la croce e la delizia della nostra epoca, ma per un viaggio in Cina sono veramente indispensabili! Certo, è prima di tutto necessario verificare che funzionino… A meno di avere una VPN, dimenticatevi di TUTTE le app della suite Google, compresa GMail, e di Facebook… inclusa la nostra amata Whatsapp! A volte danno un inaspettato barlume di vita, ma il più delle volte saranno completamente inutilizzabili. Scaricatevi quindi, prima di partire, la famosa WeChat e soprattutto abbiate l’accortezza di farla installare anche ai vostri conoscenti, così oltre ad utilizzarla per pagare i ravioli al vapore potrete mantenere i contatti con familiari ed amici a casa. Altrettanto indispensabili: un traduttore automatico, delle mappe delle città che intendete visitare e delle relative linee della metropolitana. Soprattutto, non fatevi mancare una SIM virtuale che vi garantisca traffico dati in Cina. Conviene comprarla o scaricare la relativa app in Italia, in modo da non avere sorprese. Io raccomando Airalo per averla provata nel 2024.
  7. Alimentazione: in Cina potrete mangiare qualunque cosa e probabilmente sarà buonissimo. Ordinare al ristorante è molto facile, basta scegliere un locale con le foto dei piatti appese alle pareti ed indicare con il dito! State però attenti a quello che bevete: l’acqua va bene solo se in bottiglia chiusa oppure bollita, altrimenti rischiate come minimo la famosa Maledizione di Montezuma e passerete parte della vostra vacanza chiusi in bagno…!!! Perciò non si beve e non ci si lava i denti con l’acqua del rubinetto e si evita persino l’insalata o altra verdura cruda. Nel caso non vogliate seguire questo consiglio, la parola cinese per “gabinetto” è 洗手间 e si pronuncia “sci shou gieen”.
  8. Medicine: in Cina le farmacie (occidentali) non mancano, ma non sempre è facile capirsi con i farmacisti. Portatevi appresso le medicine che vi servono normalmente in dosi sufficienti per tutto il viaggio, magari anche una lista con la traduzione del nome del farmaco in inglese. E non dimenticate qualcosa contro lo squarello, che tanto lo so che prima o poi vi dimenticherete di fare attenzione al punto precedente.
  9. Bagaglio: facile! Valigie o borse grandi con le ruote, perché dovrete camminare un sacco tra un albergo e l’altro, e zaini da portare in spalla per le escursioni giornaliere. Cercate di stare abbastanza leggeri all’andata, perché al ritorno sarete carichi di souvenir e cianfrusaglie varie! Prima dei voli imballate con attenzione gli oggetti delicati e portate in cabina nel bagaglio a mano tutto ciò che non potete rischiare di perdere (documenti, soldi, medicine) ed un cambio completo di biancheria: una volta ho dovuto aspettare per una settimana una valigia che si era persa tra un cambio e l’altro!
  10. Spirito di adattamento: in Cina non tutto andrà come previsto. Il vostro albergo avrà perso la prenotazione o sarà troppo rumoroso per dormirci una settimana, i biglietti del treno saranno terminati per il giorno che avevate in mente, quella bottiglietta d’acqua che il cameriere sorridente vi ha portato al tavolo non era veramente sigillata… Oppure un compagno di viaggio incontrato lungo il tragitto vi avrà suggerito un nuovo posto che non potete fare a meno di visitare, o vi sarà venuta voglia di fermarvi qualche altro giorno in quel villaggio stupendo, o vi sarete innamorati di quello stupido cameriere. Chi può dirlo? È questo il bello dei viaggi fai da te! La Cina è un Paese molto diverso dall’Italia e sicuramente alcune cose vi lasceranno stupiti, intimoriti, perplessi. Per divertirti e goderti appieno la vacanza serviranno spirito di adattamento, intelligenza e capacità di accettare la diversità senza dover necessariamente paragonare tutto alle abitudini ed agli standard della tua città natale. Se ci riuscirai, tornerai a casa con una bellissima esperienza da condividere e dei ricordi che ti accompagneranno per tutta la vita!

Prossimamente approfondirò alcuni di questi punti per scendere un po’ più nel dettaglio. Nel frattempo, se avete altri dubbi o curiosità su come organizzare un viaggio in Cina fai da te lasciatemi un commento!

2 pensieri riguardo “10 consigli pratici per organizzare un viaggio in Cina fai da te [aggiornato 2025]

  1. ciao, grazie per le informazioni. forse quella sui visti è da aggiornare per il 2025. andrò in Cina con la mia famiglia a Luglio 2025 rigorosamente “fai da te” come sempre..in tutto il mondo..domanda..su quali siti è meglio cercare le accomodation?
    grazie
    stefania

    1. Ciao Stefania, magari dovrei guardare più spesso i commenti, ormai sarai già imbarcata! Ho aggiornato il post alle novità del 2025… Come avrai già scoperto, per prenotare un albergo in Cina i siti più gettonati sono booking.com, agoda e trip.com. L’ultimo è di solito il più economico, ma io ho esperienza solo del primo con cui mi sono trovato quasi sempre bene (a parte il 2023, ma lì c’era un discorso a parte in quanto prima stagione di riapertura dopo la pandemia).

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