Vacanze romane [2]

Vacanze romane [2]

(Riassunto della puntata precedente: il nostro eroe voleva andare in ferie in montagna ma una burocrazia malvagia lo costringe ad andare invece a Roma in un post sconclusionato e sgrammaticato) Giorno: Lunedì. Ore: 11.45. Luogo: centro di Roma. Temperatura esterna: 40°. Temperatura interna: odio rovente. Entriamo nella sede dell’anagrafe centrale di Romacapitale, in formazione sparsa prima Bruna poi io (che dovevo parcheggiare). E qui, del tutto inaspettamente, scoppia una botta di culo pazzesca: dietro lo sportello troviamo un’impiegata che non solo…

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Vacanze romane [1]

Vacanze romane [1]

Capita piuttosto spesso, direi una volta all’anno, che io e Bruna in Luglio decidiamo di andare al mare. A Tangeri, in Istria, in Sardegna, a Krk… Poi in Agosto ho un altro paio di settimane di ferie ed in genere si va da qualche altra parte, per esempio al mare oppure al mare. Quest’anno con estrema convinzione e determinazione abbiamo invece deciso di cambiare destinazione e di trascorrere una settimana in montagna, tipo Alto Adige o comunque in Dolomizia, ovunque…

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Tanto va la gatta al lago

Tanto va la gatta al lago

Sabato. Io & l’amico Navigator siamo in attesa di registrarsi alla cassa di un campeggio nei pressi di un lago che, per rispetto della sua privacy, chiameremo Lago di Gardaland. Mentre chiacchieriamo del più e del meno percepisco vagamente che la cassiera teutonica sta discutendo con delle signore di una certa età in un qualche idioma dimenticato da dio e dagli uomini, una conversazione lunga e faticosa che si conclude con le signore che finalmente si allontanano mestamente lasciandoci il…

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Non tutti i monti vengono per nuocere

Non tutti i monti vengono per nuocere

Prima di scoprire dal prossimo estratto conto che non c’ho più un euro, ho pensato di approfittare del ponte dell’immacolata per andare a farmi un po’ di vacanza. Poi non dite che sono lontano dai gusti intellettuali dell’italiano medio. Dopo una breve consultazione (dei prezzi) io & Bruna abbiamo scelto come destinazione una ridente valle dell’Alto Adige, la Val Casies che colgo l’occasione per salutare e ringraziare per l’ospitalità. Per i pochi che accidentalmente non dovessero conoscerla, la Val Casies…

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Voyage à Dugongo [2]

Voyage à Dugongo [2]

Fieri di essere giunti finalmente in Provenza, oltrepassati a passo d’uomo gli orridi borghi vacanzieri di Sén Maxim e Sén Tropè cerchiamo un posto per dormire dalle parti di Le Lavandù. Sfortunatamente, per quanto cercassimo di posti non ce n’erano; il (maledetto) guasto alla pompa della benzina aveva fatto sì che arrivassimo alla vigilia del ponte di ferragosto e tutti i campeggi erano pieni o prenotati o non intenzionati ad ospitare italiani. Non sapendo più dove andare a parare, vaghiamo…

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Voyage à Dugongo [1]

Voyage à Dugongo [1]

E insomma eccomi finalmente tornato da questo viaggio in Provénz, pronto a raccontarvi tutte le nostre strabilianti avventure anche se voi eravate capitati qui cercando solo donne nude sul motore di ricerca. Niente donne nude, invece. Protagonisti della meravigliosa epopea di viaggio che state per leggere ignorare sono: il Lusky che sarei io, guidatore di roulotte, arrogante, violento e scanzafatiche; la Nona, severa vegliarda, domatrice di onde e rematrice di canotti; la Glaudia, nipote della Nona, carattere trentino di dimensioni contenute e addetta…

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Il gelo sopra Stoccolma

Il gelo sopra Stoccolma

Non so cos’abbiate fatto voi Sabato sera, io me ne vagavo per i vialetti ghiacciati dello Skogskyrkorgarden, l’immenso cimitero di Stoccolma, a cercare tra le fila di lapidi sepolte dalla neve la tomba di Greta Garbo, diva del cinema muto. E’ andata così. C’è quest’amica serba di Bruna che per motivi suoi da qualche tempo abitava a Stock, ed ora che per altri motivi sempre suoi deve sloggiare ci ha invitato per qualche giorno in città, così da condividere con…

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Come perdersi nei boschi (in 9 semplici passi)

Come perdersi nei boschi (in 9 semplici passi)

Perdersi nei boschi sembra una cosa facile. Così facile, in effetti, che potrebbe riuscirci anche un boy scout. In realtà ci vuole coraggio, impazienza ed un pizzico di incoscienza, virtù sempre più rara di questi tempi. Sempre impegnato nel diffondere utili consigli per diseducare le masse, ora vi proporrò qualche semplice trucchetto per perdersi nei boschi nel modo più rapido ed efficiente possibile, tutti corredati da dialoghi o affermazioni provenienti da una Storia Vera. Step 1. Lasciare la strada battuta…

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Ultimo tango a Tangeri [3]

Ultimo tango a Tangeri [3]

Tangeri è una città da una botta e via. Quelli che ci passano, sbarcando con il traghetto dalla Spagna o al termine di una lunga traversata direttamente da Genova, ci si fermano al massimo un giorno o due, il tempo di farsi un giretto per la medina, comprare sterco di cammello da fumare e poi dirigersi verso le città imperiali. Ma le città, viste così, son tutte uguali. Ci vuole più tempo per assaporare le virtù di Tangeri, cose che…

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Ultimo tango a Tangeri [2]

Ultimo tango a Tangeri [2]

Che altro dire su Tangeri che non sia già stato così sagacemente e spiritosamente scritto nel post precedente? Visto che il target di questo bloggo è composto prevalentemente da ggiovani, la maggior parte dei quali stava peraltro cercando “leoni”, “burqa” o diommeperdone “ratava”, la risposta non può che risiedere nella magica triade satanica a cui tutti noi ggiovani ed ex-ggiovani dedichiamo la nostra adorazione: sesso, droga e rocchenroll. Ed anche un po’ di sangue, certo. You can leave your hat on Nonostante…

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