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Tag: viaggi

Le avventure di Bustina #5

Le avventure di Bustina #5

Incredibile quanto velocemente cresca questa ragazza. Pare ieri che le cambiavamo ancora i pannolini ed è già qui che si fa la pipì a letto tutta da sola. Oggi ho notato che le sta spuntando un altro dentino, ed io giuro non pensavo potessero starcene altri in una bocca così piccola. Già aspetto con timore la mattina in cui come sempre le dirò amorevolmente: “Ti sto scaldando il latte, piccola!” e lei mi risponderà: “Non sono piccola. E non voglio…

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Le avventure di Bustina #4

Le avventure di Bustina #4

Non senza difficoltà sono sopravvissuto alle mie prime feste natalizie da padre, trovando conferma in ciò che peraltro sospettavo già da molto tempo: il Natale ci fa male. Soprattutto ai bambini, visto che per qualche motivo irrazionale molti ci tengono a sottolineare che (il Natale) “è soprattutto una giornata per i bambini”. Perché, poi? Non mi pare siano loro a sbattersi tutto l’anno in attesa di qualche giorno di ferie e certamente non hanno nessun particolare interesse a festeggiare il…

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Le avventure di Bustina #3

Le avventure di Bustina #3

Ebbene, è purtroppo finito il lungo periodo di congedo che mi ha permesso di restare a casa a divertirmi con Bruna e Bustina. Da ieri sono tornato al lavoro… Ma non per questo vi faccio mancare un aggiornamento sulle ultime avventure della piccola Bustina, che nelle ultime settimane hanno avuto come scenario principale le alture dei dintorni. Dopo il primo fatidico incontro con il mare, la formazione di Bustina è proseguita infatti con diverse escursioni in montagna. Ci è sembrata la scelta…

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Odissea marsicana

Odissea marsicana

Domenica, un signore di mezz’età apre il cancello della cappella di famiglia nel cimitero di Magliano De’ Marsi, nelle campagne, saluta rispettosamente i parenti ed estrae dalla custodia un violino. Con il sole del mattino in faccia, dando le spalle ai suoi, suona rivolto al viale ordinato su cui si affacciano una di seguito all’altra le ultime abitazioni delle famiglie del paese. Non benissimo, forse. Le note si spandono tra le lapidi, accarezzano i visitatori di quel luogo silenzioso suscitando…

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Il miliardo /8

Il miliardo /8

Com’è ben noto, l’esimio dott. Marco Polo il viaggio di ritorno l’ha preso un po’ largo, vagabondando allegramente per il Sud-Est asiatico e le isolette e l’India prima di decidersi a prendere il traghetto di ritorno per Venezia. Io e Bruna, vittime incolpevoli delle esigenze produttive del sistema capitalistico, ci siamo invece limitati a prendere un airfranz da Pechino a Parigi e da lì, dopo poche ore di comoda attesa, un altro aereo fino a Linate. I più attenti tra…

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Il miliardo /7

Il miliardo /7

Pechino, proveniendo dalle campagne dello Henan o da Ping Yao, ma anche da Zhengzhou o Taiyuan o in fondo anche da Hangzhou, è praticamente una città europea. Cioé, hanno le macchine che puliscono le strade, non gli spazzini con la ramazza fatta con le fronde degli alberi. Hanno una metropolitana grandissima ed efficientissima, grandi viali pedonali, librerie internazionali. La gente è così educata che quasi quasi puoi fare anche centro metri senza che qualcuno cerchi di scatarrarti sulle scarpe, salgono sulla metro…

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Il miliardo /6

Il miliardo /6

Lasciamo Chenjiagou di mattina, dopo una solida colazione a base di pane al vapore, verdure e minestrina, come tutti gli altri giorni. Restituiamo le scodelle e le bacchette che c’erano state assegnate d’ordinanza ed attendiamo il taxi. Nel mentre, ci scattiamo foto con tutti e prendiamo l’indirizzo qq di chiunque sappia l’inglese, per poter mantenere i contatti in futuro. Il taxi arriva. La strada è un pantano per l’acquazzone della sera prima, un camion è rimasto bloccato proprio all’inizio del…

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Il miliardo /5

Il miliardo /5

Andarsene da Ping Yao non è stato molto più semplice che arrivarci. Un treno affollatissimo, in piedi e stretti come sardine fino a Tai Yuan. Un aereo ad elica, che sicuramente Marco Polo non ha preso nel corso dei suoi viaggi altrimenti non avrebbe mancato di descriverne l’aspetto malconcio, il rumore assordante e le inquietanti vibrazioni che ci hanno accompagnato fino a Zhengzhou, Henan, altra metropoli cinese da mille milioni di abitanti, snodo centrale dei trasporti e calamita irresistibile per…

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Il miliardo /4

Il miliardo /4

A Ping Yao, dunque, io e Bruna ci siamo concessi alcuni giorni prima di proseguire verso la meta principale del nostro viaggio. Abbiamo percorso in lungo e in largo le strade polverose della città tartaruga, visitando templi di quasi tutte le divinità inventate dall’uomo, banche comprese, ed imparando a contrattare con i venditori cinesi in modo dignitoso. Contrattare in modo dignitoso significa: chiedere quanto costa, dividere per cinque, arrivare a pagare un terzo o metà, sapere di essere stati lo…

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Il miliardo /3

Il miliardo /3

Fino all’inizio del ventesimo secolo Ping Yao era un noto centro finanziario dell’impero cinese, con grosse banche, grassi banchieri, belle ville, templi e tutto quel genere di cose. Girava un sacco di pilla, protetta da feroci guardie private e dalle alte mura di epoca Ming su cui si aprivano sei cancelli, disposti per disegno o per caso come la testa, le zampe e la coda di una tartaruga. Ad un certo bel momento, però, la fortuna di Ping Yao venne…

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