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Tag: Serbia

Felicità è un panino col kajmak

Felicità è un panino col kajmak

La periferia di Belgrado arriva fino a Mestre. Tutt’intorno, l’odiosa stazione con il suo MacDonald’s e gli onnipresenti schermi piatti che proiettano ovunque inutile pubblicità. Al nono binario, il treno diretto ad est. Scordatevi l’Orient Express, i Casanova e gli altri giocattoli platinati, questa è una carovana sgangherata con il nome della destinazione dipinto a grandi lettere sulla fiancata di ogni vagone, ciascuno più vecchio e malandato del precedente: Budapest, Bucuresti ed, in coda, Beograd. La Serbia comincia non appena…

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Niente da vedere [7]

Niente da vedere [7]

Eccomi arrivato all’ultimo capitolo del memoriale, l’inevitabile narrazione del ritorno a casa. Ci sono viaggi che presuppongono comunque un ritorno, ed il nostro apparteneva a questa categoria; nessuno di noi, però, sembrava troppo entusiasta dell’idea, abbiamo visto molte cose ma decisamente troppo poche, in troppo poco tempo. Chissà cosa ce ne faremo, di questa nostra (prima) esperienza balcanica. Day 7: Home is what you call home. All’alba il sonno si interrompe di nuovo in modo brusco. Questa volta non è…

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Niente da vedere [4]

Niente da vedere [4]

Day 4: La tomba di Tito e quella della civiltà Ultimo giorno a Belgrado. Consapevoli di essere riusciti a vedere ben poco, a cosa dedicare le ultime preziose ore prima della partenza? Tanto era cresciuta la curiosità attorno al mistero della tomba di Tito, che una volta scoperto dove si trovava abbiamo deciso di raggiungerla. Un ultimo passaggio al Plato a prendere un cd e poi saltiamo sul tram 41, in direzione della Casa dei Fiori; o meglio, in direzione…

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Niente da vedere [3]

Niente da vedere [3]

Il fascino di Belgrado è difficile da spiegare. La città ha poco a che vedere con le altre capitali europee che ho visto o di cui ho sentito parlare; essendo stata ripetutamente rasa al suolo nel corso dei secoli, sono pochi gli edifici che risalgono a prima della fine ’800 e ne risultano bizzarri miscugli tra l’architettura di quell’epoca, lo stile sovietico e gli edifici ultramoderni. Fa strano, decisamente. In particolare sembrano esserci meno chiese che in una cittadina italiana…

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Niente da vedere [2]

Niente da vedere [2]

Prosegue la narrazione del nostro primo viaggio balcanico. Belgrado vista con gli occhi esausti e naif di un tizio non abituato a viaggiare molto può forse dare fastidio a chi questa città la conosce e la ama. La concisione ed il dover ripercorrere lo spazio attraverso la memoria non aiutano. Day 2: Beograd by foot Il tizio alla reception del Royal ha l’aria viscida, ma in fondo non è un cattivo ragazzo 😉 Ci informa che la nostra camera sarà…

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Niente da vedere [1]

Niente da vedere [1]

Tornati sani e salvi dal nostro primo viaggio balcanico, risulta ora doveroso parlarne. Ma come raccontare un viaggio durato una sola settimana, nella quale si sono percorsi un paio di migliaia di chilometri in treno ed autobus, attraversati quattro stati, parlate lingue che non si conoscono, viste pianure, montagne, mare, colline, città e persone, senza tregua, senza respiro, senza nessuna voglia di tornare a casa? Mi ero ripromesso di tenere un diario di viaggio puntuale ed accurato. Nell’84 o giù…

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