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Categoria: Europa

Cose turche, vol. 3

Cose turche, vol. 3

Fauna: ad Istanbul si incontrano prevalentemente 4 specie animali vive ed una morta. Tra quelle vive imperversano i gatti, che proliferano in quantità impensabile grazie forse alla quasi totale assenza di cinesi e vicentini, girano in bande armate e si sono organizzati in una società parallela. Poi i piccioni, che però sono grandi il triplo dei piccioni nostri e fanno la faccia feroce. Infine le meduse, che rendono il Bosforo ormai quasi calpestabile. La specie animale di gran lunga più…

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Cose turche, vol.2

Cose turche, vol.2

Ataturk: Mustafa Kemal, detto Ataturk, è il padre della Turchia (la madre essendo evidentemente la Fata Turchina). Ataturk è il tizio che negli anni ’20, quand’era un Giovane Turco, ha scacciato il sultano, modernizzato il paese e ridimensionato il ruolo della religione nella vita politica e sociale (no, non può venire anche in Italia, è morto). Se entrate in un edificio e non individuate un ritratto di Ataturk nel raggio di cinque metri, probabilmente non siete in Turchia. Mancare di…

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Cose turche, vol. 1

Cose turche, vol. 1

Il titolo è un po’ pretenzioso, lo so, dato che in fin dei conti io e Bruna siamo stati solo ad Istanbul. Ma è regola comune tra i turisti che una volta si sia vista la capitale, si può far finta di sapere tutto di una nazione, no? Uff, come siete noiosi. Storia: una volta, tipo un milione di anni fa, Istanbul non c’era. Pare impossibile ma è così. C’era solo una strada per cui passavano i greci che andavano…

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Beware of hippos

Beware of hippos

L’Istria. A parte il fatto che è piena di italiani, alcuni dei quali nativi, è un posto meraviglioso. Ci puoi piazzare la rulòt, nuotare, guardare i pesci, inseguire i pesci, dedicarti alla pesca dal materassino, andare in pescheria, mangiare pesce o cevapcici, stenderti sugli scogli, fumare sigarette, fumare al ristoràn!, giocare alle carte, andare in bicicletta, attaccar briga con gli indigeni, conoscere o riconoscere belle persone, prendere il sole, rimetterlo a posto, ecc. ecc. e poi tornartene a casa schivando…

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Felicità è un panino col kajmak

Felicità è un panino col kajmak

La periferia di Belgrado arriva fino a Mestre. Tutt’intorno, l’odiosa stazione con il suo MacDonald’s e gli onnipresenti schermi piatti che proiettano ovunque inutile pubblicità. Al nono binario, il treno diretto ad est. Scordatevi l’Orient Express, i Casanova e gli altri giocattoli platinati, questa è una carovana sgangherata con il nome della destinazione dipinto a grandi lettere sulla fiancata di ogni vagone, ciascuno più vecchio e malandato del precedente: Budapest, Bucuresti ed, in coda, Beograd. La Serbia comincia non appena…

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Cartoline dall’Istria

Cartoline dall’Istria

Istria, Agosto 2007. Il sole tramonta sul mare. Una coppia cammina sugli scogli, fino a scegliere una roccia tra le più piatte. Lei si siede voltando le spalle al mare, mentre lui, con aria sognante, inizia a frugare nella borsa della spesa che ha portato con sé, tirando fuori due bicchieri, una bottiglia, della frutta. “Una cenetta romantica sulla spiaggia”, pensiamo. Invece, lui dispone i bicchieri e la bottiglia sulle rocce, valuta con attenzione la composizione, vi aggiunge una pesca…

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Affinità e divergenze tra la compagna Budapest e noi [4]

Affinità e divergenze tra la compagna Budapest e noi [4]

4. I prezzi La seconda domanda che tutti pongono al viaggiatore appena tornato da Budapest è: Come sono i prezzi? La risposta a questa domanda è: non bassi quanto vi aspettereste. Dimenticatevi quel vostro sogno colonialista in cui la birra costa dieci centesimi al barile e le donnine ungheresi si gettano ai vostri piedi in cambio di una confezione di calze di nylon. Dimenticatevi quel film con Ezio Greggio e Jeyy Calà, anzi, dimenticateli tutti; tenete pur presente che Budapest…

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Affinità e divergenze tra la compagna Budapest e noi [3]

Affinità e divergenze tra la compagna Budapest e noi [3]

3. Il traffico Tra Zagabria ed il confine ungherese si stende una steppa desolante, attraversata da un’autostrada a tre corsie in perfetto stato di efficienza, come in Italia se ne trovano poche. Ogni quarto d’ora io e Bruna superavamo o venivamo superati da un’auto, un camion, una cornacchia, e ci chiedevamo perché mai qualcuno abbia pensato di costruire un’autostrada proprio lì, in mezzo al nulla. Anche l’Ungheria, un pezzetto alla volta, si sta ricoprendo di una fitta rete autostradale, ma…

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Affinità e divergenze tra la compagna Budapest e noi [2]

Affinità e divergenze tra la compagna Budapest e noi [2]

2. Gli indigeni Contrariamente alla tradizione popolare tramandataci da precedenti viaggiatori, bisogna innanzi tutto sottolineare come gli ungheresi non siano affatto [voce cavernosa ON] GROSSI [voce cavernosa OFF]. Mi spiego: ci sono ungheresi sovrappeso, ungheresi grassi, ungheresi di corporatura considerevole ed ungheresi enormi, ma dopo una superficiale visita della capitale non mi sento assolutamente di poter affermare che gli ungheresi, intesi come popolazione di sesso maschile dell’Ungheria, siano in generale [voce cavernosa ON] GROSSI [voce cavernosa OFF]. Alcuni ungheresi erano…

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Affinità e divergenze tra la compagna Budapest e noi [1]

Affinità e divergenze tra la compagna Budapest e noi [1]

1. Il Danubio Com’è ben noto, Budapest è nota anche come “la Perla del Danubio” o “la Regina del Danubio”, per distinguerla da Parigi che è famosa come “la Stella della Senna”*. Il Tristo Borgo Natio, al contrario, è noto anche come “il Sasso Comune del Leogra” ma più spesso come “l’Orinal de Dio” a causa delle piogge frequenti. Il Danubio è un fiume maestoso che tocca tutte le principali capitali dell’Europa centrale: Vienna, Bratislava, Budapest, Belgrado. Quando passa per…

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